Pubblicato in: 21-30, Autunni, Pater

Mi ricordo quel giorno uguale a oggi, quando avevo la metà dei miei anni, dopo due notti di veglia, il tepore innaturale di fine novembre e l’incongruità del tuo corpo freddo a cui ci toccava dire addio. Mi ricordo che avevo appena comprato le candele e la ghirlanda per Natale, il primo nella mia vita di figlia in una casa tutta mia.

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Pubblicato in: 50+, Identità, Stati d'animo

Mi ricordo di aver sempre immaginato che a un certo punto – quello in cui sono – la felicità sarebbe stata l’imprevisto che torna a sorprendermi.

Pubblicato in: 50+, Giorni, Mater, Stati d'animo

Mi ricordo di un novembre che sembra appena ieri, di giorni come questi ma assai più difficili, nei quali ti stavo perdendo e non l’avevo ancora capito, e la strada quotidiana mi pesava in modo indicibile soprattutto per il tuo lasciarti andare, e il mio stare per il tuo rifiutarmi.

Pubblicato in: 0-10, Autunni, Identità, Sensi

Mi ricordo San Martino di Carducci, quella in cui sotto il maestrale urla e biancheggia il mar, ma soprattutto del ribollir dei tini che alimentava sensazioni olfattive vivissime. Per non parlare degli stormi d’uccelli neri com’esuli pensieri. Mi ricordo quanto potente era la suggestione di questa poesia su tutti i sensi.

Pubblicato in: 11-20, Autunni, Identità, Monti

Mi ricordo la prima neve di stagione, e la gioia di sprofondarvici dentro in compagnia. Mi ricordo i capelli fradici, le guance color porpora, il maglione bianco di lana grossa e le inservibili muffole, fradice anch’esse. Mi ricordo la felicità senza pensieri, nonostante facesse buio presto.